Il tema della sostenibilità ha un grande valore per noi di Endurance Group. E lo è perché crediamo fortemente nelle strategie volte alla creazione di un nuovo modello di sviluppo sostenibile.

Modello che porta con sé (anche) programmi di energia sostenibile e di utilizzo di tecnologie che riducono l’impronta di carbonio sul pianeta. In questo articolo abbiamo infatti sottolineato l’importanza del contributo delle aziende nell’adozione di soluzioni scalabili e sostenibili per il benessere ambientale.

Ma c’è di più.

Abbiamo visto in questo articolo esempi di sostenibilità aziendale dal mondo, per sottolineare il grande vantaggio competitivo che queste aziende ecosostenibili ottengono adottando un approccio sostenibile. Ma perché è importante affrontare con attenzione e determinazione il tema della sostenibilità?

Quali sono i reali vantaggi competitivi che possono ottenere le aziende? Quali sono le opportunità di marketing derivanti da questa connessione tra scelte economiche e sociali?

Cercheremo di rispondere a tutti i quesiti in questo articolo. Ma prima facciamo un piccolo passo indietro.

Cosa intendiamo per aziende ecosostenibili

Mentre l’impresa di un tempo si sentiva responsabile unicamente nei confronti degli azionisti e aveva come unico vincolo esterno le leggi, l’impresa di oggi si trova ad operare in una situazione caratterizzata dal continuo aumento dei suoi interlocutori.

E questo avviene grazie all’espandersi dell’ambiente con cui interagisce. L’impresa ha la necessità di essere flessibile, per adeguarsi ai cambiamenti in atto e per mantenersi competitiva in un contesto in perenne evoluzione.

L’azienda del futuro che sceglie di essere sostenibile è un’azienda con una visione. Un’azienda con uno scopo, capace di ispirare altre aziende oltre che le persone.

E non quindi un’azienda che decide di essere sostenibile solo per rispettare le normative, o per trovare una differenziazione.

Ma quali sono i vantaggi competitivi che hanno le aziende ecosostenibili che sposano questa visione?

Creazione di una proposta di valore e fidelizzazione

Oggi i consumatori sono più informati e sono anche preoccupati per le questioni ambientali, il commercio equo e l’eguaglianza sociale. E vogliono acquistare i loro beni e servizi da aziende sensibili a queste tematiche.

Secondo il rapporto Nielsen, società leader nelle indagini di mercato, il 52% dei consumatori dichiara che è disposta a spendere di più se il brand adotta delle politiche di sostenibilità.

Il rapporto spiega anche che: “i marchi che sono in grado di connettersi strategicamente (sostenibilità) al comportamento dei consumatori aumentano le aspettative e la domanda dei consumatori“. Aggiungendo: “le dichiarazioni di sostenibilità sulle confezioni dei prodotti devono anche riflettere sul modo in cui un’azienda opera dentro e fuori“.

In altre parole, i clienti vogliono prodotti sostenibili da aziende sostenibili.

E questo include ogni aspetto aziendale, dalle modalità lavorative all’impatto ambientale della produzione. Del resto ricordati sempre che le persone credono che le loro decisioni di acquisto siano basate su scelte razionali, ma la maggior parte dei consumatori decide cosa acquistare e da chi acquistare, in base alle proprie emozioni.

Prova a pensarci anche tu.

Compreresti una cornice perché “è creata artigianalmente in argento” o perché “è creata per incorniciare i momenti speciali della tua vita”.

O ancora, sceglieresti di noleggiare una macchina dall’azienda X perché “puoi noleggiare una scattante auto sportiva” o dall’azienda Y perché “puoi noleggiare l’auto adatta alle tue escursioni tra le colline toscane, per goderti un viaggio in totale sicurezza immerso nella natura”. Con magari una bellissima foto delle colline della Val d’Orcia.

La stessa cosa vale per le scelte sostenibili. Sono spesso guidate dai sentimenti ma, soprattutto, dai propri valori.

Comprendere a fondo ciò che i clienti desiderano e credono veramente è fondamentale per stabilire una proposta di valore che attiri la loro attenzione. Allineando la tua strategia di business e di marketing per soddisfare la domanda di sostenibilità, otterrai più successo sul mercato ed un importante vantaggio competitivo.

Aumento del valore della produzione e dell’occupazione

L’offerta di beni e servizi con l’obiettivo di proteggere l’ambiente e portare avanti politiche sostenibili è in continua crescita. E sono i dati a confermarlo.

Nel 2017 in Italia questo settore ha generato un valore della produzione per 78 miliardi di euro. Nello stesso anno l’occupazione nelle aziende ecosostenibili ha raggiunto le 388mila unità.

In quattro anni, fra il 2014 e il 2017, è stata registrata una crescita del 4,6% delle unità di lavoro e dell’11% del valore aggiunto. Infine il valore della produzione è aumentato nello stesso periodo del 3,6%.

La sostenibilità ambientale, dunque, appare sempre di più come un elemento strategico in grado di innescare nuove dinamiche competitive e di giocare un ruolo cardine nella competizione.

Aziende ecosostenibili: la comunicazione delle politiche di sostenibilità

La strategia di sostenibilità va comunicata all’esterno.

Un ultimo aspetto che rende la sostenibilità un forte strumento di competitività aziendale è la sua integrazione nella strategia di marketing.

Dopo aver visto quanto è alta l’attenzione dei consumatori su queste tematiche, è fondamentale basare la strategia di vendita aziendale su questo vantaggio competitivo.

Un esempio ci viene offerto dalla nota gelateria Grom.

Elemento distintivo di questa realtà è la naturalezza dei suoi prodotti. In linea con questo elemento Grom certifica che tutta l’attività di produzione venga realizzata con particolare attenzione alla sostenibilità. Coppette, cucchiai e tovaglioli sono infatti biodegradabili. Materiale prodotto dall’azienda Novamont che, nel suo sito Internet, presenta il rapporto di sostenibilità.

Una politica di questo tipo rafforza il marketing offrendo al pubblico un’immagine di coerenza rispetto alla strategia aziendale.

Questo significa rafforzare la propria credibilità ottenendo maggiori vendite e di conseguenza in un vantaggio competitivo sui concorrenti.

Un altro esempio significativo è dato da Banca Mediolanum di cui vogliamo portarvi più nel dettaglio.

Aziende ecosostenibili e finanza: l’esempio di Banca Mediolanum

Il settore bancario si trova a lottare quotidianamente con la fiducia dei consumatori nei confronti nell’interno sistema.

Il Gruppo Mediolanum ha avuto però una visione strategica e, soprattutto, sostenibile.

Iniziamo dalla strategia: tutti ricordiamo lo slogan tanto pronunciato “Costruita intorno a te” dove il rapporto con i clienti viene messo al centro di ogni attività del brand.

Perché sostenibile? All’interno del Bilancio di Sostenibilità aziendale sono riportate tutte le attività svolte dalla banca nel 2018.  La lettura del bilancio è un’attività molto interessante per ogni imprenditore che voglia aumentare l’appeal del proprio brand.

Nello specifico emergono delle strategie precise per ciascuno dei cinque pilastri su cui è composta la sostenibilità:

  • Dipendenti: “i dipendenti vengono “accompagnati” in percorsi di sviluppo professionale finalizzati a far emergere talento e competenze e sono destinatari di politiche di Welfare aziendale inclusive”
  • Solidità finanziaria: “Il Gruppo Mediolanum alla data del 31 dicembre 2017 ha continuato a registrare un valore di Common Equity Tier 1 Ratio (CET 1 Ratio) incrementale rispetto agli anni precedenti”
  • Clienti: “importanza di garantire un elevato livello di soddisfazione, attraverso soluzioni sempre più flessibili e all’avanguardia”
  • Collettività: “Fondazione Mediolanum Onlus”
  • Ambiente: “attenzione all’ambiente e al consumo di risorse”

In conclusione

Abbiamo visto come la sostenibilità ambientale crei valore economico.

Investire in questo settore non è più solo una scelta di nicchia legata solo a motivazioni etiche, ma comporta anche concreti vantaggi a livello finanziario.

A chiedere sempre più prodotti in linea con l’ambiente sono gli stessi mercati, ormai consapevoli che questo trend è stato introiettato in modo efficace da investitori e consumatori.